Avete ospiti e cercate l’ispirazione per sorprenderli con un antipasto succulento, veloce e facile da preparare, super economico, ma di sicuro effetto?

Sono stata colpita da questa ricetta, guardando una puntata dei “Menù di Benedetta Parodi” che aveva come ospite l’imperturbabile, affascinante e ormai famosissimo chef Carlo Cracco, che ha presentato questa delizia: un tuorlo d’uovo impanato e fritto, che lui ha servito su un nido di spinaci saltati in padella, con pinoli tostati e uvetta…una vera goduria!

Il bello di questa ricetta, oltre all’estrema semplicità, è la possibilità che offre di inventare accostamenti curiosi e sfiziosi. Io l’ultima volta che l’ho preparato mi sono divertita a presentarlo così: alla base un cerchietto di vellutata di carote, per riprendere il colore del tuorlo, al centro della vellutata ho disposto un piccolo tomino morbido e fresco, per giocare con diverse consistenze e poi, sulla sommità ho posizionato il protagonista del piatto, croccante esternamente, ma con un cuore fluido che , una volta tagliato con il coltello ha insaporito il formaggio sottostante….

Ma ora bando alle ciance ed ecco la ricetta!!!!

Ingredienti:

Uova

Pangrattato

Olio per frittura

Sale

Procedimento:

Procurarsi alcuni pirottini usa e getta in alluminio, uno per ogni tuorlo che si intende preparare e riempirli fino a metà con il pangrattato. Io uso sempre la solita ricetta per preparare il pangrattato gustoso.

Con l’indice fare una piccola fossetta nel pangrattato, un invito per adagiarvi il tuorlo, come da foto:

pirottino

Ora scatta un’operazione delicata: dividere con cura il tuorlo dall’albume e inserire soltanto il tuorlo nel pirottino, facendo attenzione a non romperlo

Ricoprire il tuorlo con abbondante pangrattato, bisogna proprio seppellirlo!

Disporre le formine in frigorifero e lasciarle riposare per almeno 4 o 5 ore. Il tuorlo deve avere il tempo di rapprendersi un poco e si deve creare una crosticina sottilissima di panatura

Trascorso il tempo necessario, portare a temperatura l’olio in un pentolino piuttosto largo. Con delicatezza iniziare a svuotare una prima formina, versando il pangrattato in eccesso su un piatto fondo e facendo cadere lentamente sul palmo della mano il tuorlo, ormai ben rappreso e facile da maneggiare; adagiarlo su una schiumarola o un qualsiasi mestolo forato e immergerlo nell’olio per 30 secondi circa. Deve diventare dorato, ma mantenere un cuore morbido.

Estrarre il tuorlo, salarlo in superficie e liberare la fantasia per creare accostamenti sempre nuovi e divertenti.

Buon appetito!

Fatemi sapere se avete provato a farlo e come lo avete reinterpretato!!!!!