Ciao amici, anche noi ci stiamo preparando per festeggiare la serata di Halloween, i nostri bambini da giorni aspettano con ansia che arrivi il momento del “dolcetto o scherzetto”.

la nostra sarà una festa casalinga, una cena tra amici, molto semplice, ma ricca di piccole sorprese. Ci stiamo già organizzando per preparare un goloso menù stregato, fatto di minestra con occhi di drago, dita di mago e ragni cioccolatosi…

Ma la sorpresa, secondo me più bella e originale, l’ha preparata la mia cara amica Emilia Malagò, mamma del dolcissimo Filippo… Lei ha scritto una storia che questa sera leggeremo ai bambini, è la storia della festa di Halloween: racconta in maniera semplice, chiara, coinvolgente e per nulla paurosa com’è nata e come si è  sviluppata nel mondo la festa delle zucche e delle streghe.

Il racconto si conclude con una vecchia filastrocca, molto carina e divertente da canticchiare insieme ai bambini.

Ho deciso di non postare sul mio blog  ricette o addobbi a tema, perché il  web oggi ne è praticamente intasato, mi piaceva invece l’idea di presentare a chi mi legge un’idea diversa, uno spunto culturale che rappresenta una finestra sulla conoscenza di questa festa dalle origini antiche…

Ecco la storia di mamma Emy (Emilia Malagò) appositamente da lei rivista e corretta per bimbi piccolissimi:

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La storia di halloween ha origini antichissime. Infatti si narra che i celti, un popolo che viveva in Europa più di 2000 anni fa, celebrasse la fine dell’estate, l’inizio dell’autunno e adorasse la dea Pomona, la dea dei frutti e dei semi.

E cosa succede in autunno? Tornano le mandrie dai pascoli, inizia a fare freddo, si avvicina l’inverno e si accendono i fuochi nei camini e nelle stufe.

Qualche secolo dopo i romani, gli inglesi e gli irlandesi festeggiavano il 31 ottobre come fine dell’anno. Infatti il loro calendario non era uguale al nostro e per loro la fine dell’estate coincideva con la fine dell’anno. Quindi, per l’occasione, facevano festa proprio come facciamo noi a capodanno! Decoravano la casa e le tavole con i frutti autunnali: le castagne, le ghiande, le nocciole, le foglie con i colori dell’autunno e mangiavano la verdura che cresceva nell’orto in quel periodo: le zucche, le rape, i cavoli.

L’usanza era quella di intagliare una rapa con gli occhi, il naso, la bocca e di metterci dentro una candela come simbolo di buon auspicio! Poi, quando gli inglesi hanno portato questa festa in America, lì non avevano le rape e quindi hanno usato una zucca e gli hanno dato il nome di Jack-la-lanterna!

E cosa c’entrano le streghe? Nel medioevo i cristiani trasformarono la festa celtica dell’autunno nella festa di tutti i Santi, che in inglese si dice “All Hallows Eve”.  L’usanza era che le donne e i bambini portassero ai Santi del cibo come richiesta di buona fortuna. In quel periodo si pensava che le donne che vivevano da sole fossero delle streghe e che preparassero delle pozioni per rimanere giovani e belle. In realtà gli altri non sapevano che quelle donne non erano affatto delle streghe, ma donne comuni che restavano giovani e belle perché nel calderone cuocevano delle buonissime zuppe con le verdure e i cereali!!

Ecco la pozione delle streghe per rimanere giovani e belle:
Gira e rigira nel pentolone
Chiede la strega per la pozione:
Tre formichine nere e piccine,
Un vecchio granchio con le antennine,
Unghie di ghiro, occhi di drago
Ed un lunghissimo pezzo di spago.
Gira e rigira intorno al bel fuoco,
È mezzanotte passata da poco.
Cadon le streghe nel pentolone,
Ed è finita questa pozione!

Buona festa di Halloween a tutti!!!!!