Ciao! Oggi voglio proprio deliziarvi con una bevanda sublime, delicata e dolcissima, ottima per una colazione o per una merenda energetica e salutare.

La ricetta me l’ha data Lorenzo, caro amico della nostra famiglia, un ragazzo solare e simpaticissimo.

Si chiama “Beverone P” perché i nomi degli ingredienti chiave che lo compongono iniziano con la lettera P e sono: Pesche e biscotti Plasmon

La sua composizione è davvero spettacolare, nessun elemento sovrasta l’altro, ma gustandolo sentirete un vero equilibrio di sapori!

Ingredienti: (per una doppia porzione abbondante)

  • 2 pesche
  • 5 biscotti Plasmon
  • 100 ml di latte (io uso il latte-drink di riso)
  • 3 cucchiaini di zucchero

Procedimento:

semplicissimo, basta tagliare la frutta a tocchetti, sbriciolare i biscotti, unire tutti gli ingredienti in un frullatore, azionare e il “Beverone P” è pronto!

Si può fare anche nel bimby, seguendo questo procedimento:

  • Frullare la frutta tagliata a tocchetti e i biscotti spezzettati: 10 sec.vel. 4
  • Versare il latte e frullare: 40 sec. vel. 8
  • Servire subito

Grazie, Lorenzo, per questa furbissima ricetta, grazie anche per aver replicato alcune idee presenti su questo blog, tra cui i muffins senza latticini e i biscottini nutellini. Mi ha fatto davvero piacere ricevere le foto delle tue belle creazioni!

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Grazie, caro amico, per il sorriso  con cui ci accogli ogni volta che veniamo a trovarvi e la gioia e la pazienza che dimostri quando fai giocare i nostri bambini. Non rappresenti affatto il prototipo dell’adolescente musone e scostante. Ciò dimostra che l’adolescenza, nonostante sia indubbiamente un momento della vita difficile, di affermazione di sé, può essere vissuta con entusiasmo, proprio come fai tu!

Non so come affronterò io, da mamma, questa particolare fase della vita dei miei figli e devo ammettere che già il ciclone dei “terribili due anni” talvolta mi mette a dura prova, ma la solarità e l’educazione che contraddistinguono te, così come molti degli studenti con cui mi trovo a lavorare quotidianamente creano un bel varco di ottimismo e lasciano sperare che, in fondo, l’adolescenza non sia poi una così brutta bestia….