Eccoci di ritorno dalle nostre vacanze, che sono iniziate alla grande con una tappa fantastica: Leolandia, un parco a tema nato nei primi anni ’70 a Capriate-Bergamo e da allora in continua evoluzione. La cosa bellissima, per noi che abbiamo due bambini piuttosto piccoli (Matteo di 4 anni e Alice di 20 mesi) è che questo luogo offre moltissime attrazioni alla loro portata, studiate per soddisfare utenze di diverse fasce di età.

L’organizzazione è fantastica, le code sono decisamente contenute e il personale è molto gentile e cordiale. La pulizia regna ovunque, infatti Leolandia mira a diventare in Italia il primo parco di divertimenti a impatto quasi zero (raccolta differenziata, mappe e materiale informativo in carta riciclata, energia proveniente da fonti rinnovabili e cibo locale e di qualità nei menù presenti). Grazie alla formula del biglietto on-line a data fissa abbiamo risparmiato un po’ di soldini ed evitato la coda d’ingresso. Ad accogliere i visitatori c’era Massimiliano Freddi, direttore del parco, che presenta Leolandia nei video su youtube; i miei bimbi lo hanno subito riconosciuto, avendo praticamente imparato a memoria i suoi filmati, nell’attesa della giornata dei loro sogni.

La nostra prima tappa è stata ovviamente dedicata a Peppa Pig, per visitare il “cantiere del signor Toro”, dove si può assistere ai lavori di costruzione della casetta di Peppa e George e fare le foto di rito con i personaggi del cartone animato più amato dai bambini!

Cantiere-Toro

E dopo il primo step, via a spegnere incendi sui camion dei vigili del fuoco, per poi saltellare tra i monumenti più rappresentativi del nostro Bel Paese, nella storica Minitalia.

fuoco

Ci siamo divertiti un sacco ad incontrare gli animali della fattoria e a giocare ai cowboy nel far west, dove abbiamo pranzato e poi ammirato il parco dall’alto sulle carovane volanti della “Ruota dei Pionieri“. Matteo e il nostro mitico papino si sono lanciati nell’avventura e infradiciati sui tronchi del “Gold River“, mentre io e Alice romanticamente ci dondolavamo sui cavallini di un carosello d’altri tempi e sulla giostra dei Bucanieri.

pesci

Bellissimo il trenino “Oregon Express” che percorre gran parte del parco e poi, lei…la mitica giostra delle rane salterine “Raganelle Sentinelle“, dove ho perso il conto dei giri che abbiamo fatto… Davvero forte anche “Bici Da-Vinci“, che è un’attrazione ispirata alle celebri invenzioni di Leonardo, a cui è dedicato un interessante museo ad essa adiacente, nell’area didattica del parco. Su questa giostra credo di essermi divertita ancor più di mio figlio, dovevamo pedalare insieme a bordo di una bicicletta con le ali e bisognava darsi un gran da fare per farla volare sempre più in alto!

bici

Insomma, tra giostre e spettacoli divertenti ce la siamo spassata alla grande, per questo mi sento di consigliare una gita a Leolandia a tutti i miei amici: ai più piccoli, perché di sicuro si divertiranno, ai grandi perché è fantastico poter tornare un po’ bambini…

NIGHT-190