Come la maggior parte dei bambini, anche i miei adorano le bolle di sapone, potrebbero intrattenersi per ore a soffiarle e cercare di scoppiarle.

Gli unici problemi sono dati dal fatto che moooolto spesso il flaconcino non rimane integro per più di cinque minuti ed è giurato che, dopo aver ripetuto loro mille volte di stare attenti a non rovesciarne il liquido, mi ritrovo il balcone o il cortile pieno di acqua saponata e un coro di pianti per le bolle miseramente sprecate…

Inoltre l’idea che i bambini giochino e pasticcino con le sostanze contenute nel liquido delle bolle di sapone industriali non mi fa fare i salti di gioia, così come la caterva di flaconcini vuoti che vengono buttati nella spazzatura…

Così è nato il gioco della ” pozione magica delle bolle“,  mirata a produrne un bel quantitativo, sempre pronto per giocare e per non piangere più sul liquido versato!

Sinceramente, prima di trovare la combinazione giusta ho dovuto provare numerose ricette trovate sulla rete e apportare ad esse alcune modifiche.

Non tutte le formule che si trovano sul web conducono, a mio avviso, ad un risultato ottimale.

La ricetta che posto qui è quella con cui noi ci troviamo meglio, ne vengono tante, grandi, colorate e facili da formare.

Gli ingredienti necessari sono pochi e semplici.

In molte ricette trovate sul web si richiede l’uso del sapone liquido per i piatti, io ho provato a sostituirlo con un bagnoschiuma e shampoo baby dall’inci pessimo, che mi ritrovavo in casa e che volevo riciclare in qualche modo. L’esperimento è riuscito bene, quindi ve lo consiglio assolutamente.

Io ho preferito usare lo sciroppo d’acero al posto dello zucchero a velo, per via della sua natura fluida e anche per un motivo meno nobile…era scaduto e non volevo buttarlo, visto il prezzo elevato del prodotto!

La glicerina è un ingrediente indispensabile da inserire, perché, come lo zucchero, agisce sui legami fra le molecole di acqua e sapone e rende le bolle più resistenti. La trovate in farmacia, un vasetto da 50 gr costa 3-4 euro circa e poi la potrete utilizzare per moltissime altre preparazioni eco-bio, dal bagnoschiuma alla crema mani ( presto le ricette sul blog).

Ingredienti:

600 ml di acqua

60-70 gr di bagnoschiuma o shampoo per bambini

1 cucchiaio di glicerina purissima

1 cucchiaio di sciroppo d’acero o, in alternativa, di zucchero a velo ( potete farlo voi, tritando e polverizzando nel mixer lo zucchero che avete in casa)

Procedimento:

Versare tutti gli ingredienti nell’acqua e girare molto bene.

Lasciare riposare il liquido almeno 24 prima di utilizzarlo, in modo che tutti i componenti si amalgamino meglio tra loro e la schiuma diminuisca.

Ricordatevi di non scuotere il contenitore, la schiuma è “nemica” delle bolle

Attività ludico-educativa:

la preparazione delle bolle di sapone vi offre la possibilità di impostare un piccolo laboratorio di chimica, che sicuramente entusiasmerà i vostri bambini.

Si possono affrontare con loro infiniti concetti, dai più semplici a quelli più complessi. Vi indico quindi piccoli spunti, giusto per mostrarvi a quante idee si possa aprire questo piccolo laboratorio e per farvi notare come un’attività semplice e divertente come quella di preparare le bolle di sapone possa trasformarsi in un’occasione di apprendimento significativo.

Ecco alcuni concetti sui quali potete riflettere, giocare e lavorare con i vostri bambini: differenza tra miscuglio e soluzione ( in base all’età dei vostri piccoli chimici potete introdurre l’idea di soluto e solvente) ; soluzione saponosa; forza di coesione che si manifesta quando entrano in contatto molecole dello stesso tipo ( la potete far verificare ai bambini molto semplicemente, quando proponete loro di toccare le bolle di sapone con un dito bagnato di soluzione saponosa; in questo caso notano, con grande sorpresa, che la bolla non scoppia), tensione superficiale dell’acqua e tensioattivi. Un bellissimo spunto di riflessione è dato dalle infinite gradazioni cromatiche delle bolle di sapone, che vi offrono la possibilità di affrontare i concetti di onde luminose, delle loro riflessioni e delle variazioni di colore che esse presentano.

Sarà divertente prendere un contenitore e far sì che siano i bambini a pasticciare, inserire gli ingredienti, mescolarli, travasarli nei contenitori, per poi aspettare con pazienza che la loro pozione sia pronta per giocare.

L’idea in più: provate a svolgere l’attività anche in lingua straniera, noterete con quanta facilità e naturalezza i bambini faranno propri i nomi degli ingredienti e le azioni da svolgere per la preparazione della loro pozione magica!

… buon divertimento!!!!!!