Si tratta di un gioco semi-strutturato, molto semplice, ma nello stesso tempo divertente e stimolante.

Si compone di una scatola colorata, che può essere di recupero e poi foderata e colorata dai vostri bambini, o una scatola porta biscotti di latta, l’importante è che sia di medie dimensioni, non piccolissima e non enorme.

Al suo interno potete inserire alcuni giocattoli dei vostri bambini, ad esempio una macchinina, un piccolo libro, un pupazzo, il vestitino di una bambola, una pallina…

Scegliete oggetti di forme, dimensioni e consistenze il più possibile tra loro differenti.

Potete anche unire ai giochi alcuni oggetti di uso comune, come un cucchiaio di plastica, una molletta colorata, una spazzola per capelli; l’importante è che siano piccole cose che possano suscitare la curiosità dei vostri bambini.

Come funziona il gioco?

La scatola delle sorprese è un gioco molto versatile e può essere proposto ad un singolo bambino, come a più bimbi insieme ed è adatto ad una fascia di età che va dai 4 mesi ai 6 anni circa!!!

Se il bambino è molto piccolo il gioco consiste nell’aiutarlo a pescare un oggetto a sorpresa dentro la scatola e descriverne insieme le caratteristiche: grandezza, materiale, colore… Una volta estratto tutto il contenuto della scatola è bellissimo vedere il bambino giocare con gli oggetti appena scoperti: li accosta, ne inventa usi fantasiosi, li incastra, li esplora.

Se i bambini sono più d’uno, di età differenti ( i miei hanno 4 anni e 18 mesi e ci giocano tranquillamente insieme) la pesca degli oggetti diventa occasione di apprendimenti significativi per entrambi. Ogni volta che viene estratto un oggetto, ad occhi chiusi dalla scatola, chiedo a mio figlio grande di descriverlo, nelle dimensioni, colori, materiali e di aiutare sua sorella a fare lo stesso con ciò che trova lei. A loro quest’attività piace tantissimo, aspettano con ansia il proprio turno per pescare il giochino ed è divertente vedere come Matteo si impegni a fare da maestro per Alice, insegnandole parole e concetti nuovi: ” questa è una macchinina, dillo un po’, macchininaaaaa, è una macchina piccola piccola ed è mia, se vuoi te la presto, ma poi me la ridai!”

Se i bambini sono più d’uno, della stessa fascia di età: si può costituire una piccola gara ed, eventualmente, aumentare la difficoltà del gioco, proponendo di svolgere l’attività in lingua straniera.

Al proprio turno ogni bambino pesca un oggetto, ad occhi chiusi e deve descriverne i seguenti aspetti: dimensioni, colori, materiale e funzione; chi ha descritto il proprio oggetto per almeno due di questi aspetti se ne impossessa e lo mette da parte. Vince la gara chi ha collezionato più oggetti. Premio in caramelle per tutti!!!!

Come potete notare la “Scatola delle Sorprese” è un’attività estremamente semplice, semi- strutturata, ma con enormi margini di libertà nella gestione del gioco da parte dei bambini.

Io la propongo spesso ai miei figli in quei lunghi pomeriggi piovosi o in occasione delle loro feste di compleanno e devo dire che ne sono sempre entusiasti.

Rappresenta il mistero di cosa si nasconde nella scatola e va a stimolare quel desiderio di scoperta insito in ognuno di noi.

L’idea in più: quest’attività vi offre, inoltre, la possibilità di “riesumare” qualche gioco bistrattato, dimenticato in qualche angolo solitario della cameretta. Vedrete che gioia sarà per i bimbi la riscoperta del ” giochino perduto”!!!