Ciao amici; oggi propongo un’attività simpatica, ma soprattutto utile da svolgere insieme ai bambini.

Se anche a casa vostra i calzini misteriosamente scompaiono, per riapparire inspiegabilmente settimane dopo, allora questo gioco può fare al caso vostro!

Io di solito uso una busta di carta che conservo nell’armadio di Alice e che ho etichettato come “busta dei calzini spaiati”, in cui metto quelle calze che, quando ritiro il bucato asciutto mi accorgo essere rimaste senza il loro compagno.

Ogni volta che trovo un calzino spaiato, lo infilo nella busta, che periodicamente svuoto per ricostituire finalmente le coppie.

Quest’attività può trasformasi in un gioco divertente per i vostri bambini…come?

Sviluppando una sorta di gioco delle coppie! Praticamente si svuota il contenuto della busta su un piano di appoggio e si esortano i bimbi a riconoscere i calzini uguali, per accoppiarli.

Questo gioco può sembrare banale, ma non lo è affatto, in quanto sviluppa l’attenzione, la percezione di forme e colori, nonché la capacità riconoscere ed abbinare due oggetti simili tra loro.

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In base all’età dei bambini, una volta ricostituite le coppie di calzini, potreste anche esortarli a piegarli a pacchetto e riporli nel proprio cassetto.

Questo esercizio allena la motricità fine, la coordinazione e sviluppa il senso di responsabilità e di cura verso le proprie cose.

Un’attività analoga può consistere nel far partecipare i bambini al momento in cui si stende il bucato, sempre proponendo il gioco delle coppie; questa volta i calzini vanno cercati nel cesto del bucato pulito, accoppiati e stesi in modo che restino uno accanto all’altro.

Per facilitare questo compito e favorire lo sviluppo dell’autonomia dei miei bambini in questo senso, trovo molto utile il gancio Pressa, stendibiancheria circolare con 16 mollette dell’Ikea: comodo, pratico e  super economico (quello che si vede nella foto in basso).

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Anche in questo caso il gioco sviluppa le capacità sopra citate e aiuta il bambino a maturare fiducia e consapevolezza nelle proprie abilità di saper “fare da solo” e di contribuire alla gestione delle attività quotidiane della propria casa e della propria famiglia.

Molte volte i gesti che ci sembrano banali e scontati, quelli che svolgiamo in modo meccanico e nei quali non sempre ci viene spontaneo coinvolgere i nostri figli possono invece rivelarsi utili spunti per l’apprendimento e per lo sviluppo di abilità e competenze importanti. Senza contare che condividere questi momenti con loro rende i lavori domestici mille volte più divertenti!

Spero che questo post possa essere stato di spunto per alcuni di voi, nel caso fatemelo sapere, anche per eventuali consigli o suggerimenti.

Un abbraccio, alla prossima!