Questo è il mio motto, l’idea chiave che si pone alla base di tutte le attività che propongo ai miei bambini. Sono una docente, mi sono abilitata per svolgere questa professione e credo fermamente nello stretto, anzi strettissimo legame che esiste tra giocare ed imparare, tra divertimento ed insegnamento.

In linea con il concetto di “edutainment” si sviluppa il mio approccio con il mondo della formazione, unendo quindi due componenti che ritengo essenziali, al fine di sviluppare competenze significative: educare e divertire al tempo stesso.

Ovviamente questa considerazione non è solo frutto di una mia riflessione personale, molti autorevoli e celebri studiosi, da Maria Montessori a Donald Winnicott, da Rudolf Steiner a Joy Paul Guilford hanno sottolineato il forte legame esistente tra gioco e creatività,  tra pensiero divergente e apprendimento, nonché il ruolo formativo dell’arte e della libera espressione di sé.

Ma non mi metterò qui ad elencare le scuole di pensiero con le quali mi trovo in sintonia, questo spazio lo dedico alle attività ludiche, ma nello stesso tempo educative e formative, che svolgo con i miei bambini. Sono giochi, piccoli laboratori di creatività, che ci permettono di divertirci insieme ed apprendere, di sviluppare competenze in ambiti diversificati, dalla musica alla lettura, spaziando tra contesti  differenti, giocando con l’arte e con la scienza.

Perché non esiste apprendimento migliore di quello che genera entusiasmo.