Che dire? Per chi non la conosce, si tratta di un dolce molto particolare, l’impasto ricorda quello della pasta brioche, non ha farciture al suo interno, ma presenta una copertura di granella di zucchero che la rende davvero speciale. Prende il nome da un paese di origini antiche, situato nella Val Sangone in provincia di Torino. Giaveno vanta una lunga tradizione di panificatori artigianali e da sempre offre prodotti da forno davvero squisiti, dal tradizionale pane ” miccone” ai grissini stirati, dalle paste di meliga a questa stupenda focaccia dolce.

Ne esistono versioni più o meno simili in Piemonte, che prendono a loro volta il nome dal paese di origine, come la nota focaccia di Chieri e quella di Susa.

Ho scelto di provare a replicare quella di Giaveno, perché è la preferita di mio marito, ne va letteralmente pazzo. Effettivamente si tratta di un prodotto davvero ottimo, molto friabile, caratterizzato da diverse consistenze e moderatamente dolce.

Ho trovato la ricetta sul web, in particolare mi sono ispirata ad un blog culinario molto carino che vi segnalo, si chiama chiacchiere e pasticci. Ho modificato un poco la ricetta, in base ai nostri gusti e devo dire che il risultato è stato sorprendente. Mio marito, che è un uomo unico e meraviglioso, ma spesso anche criticone ha apprezzato molto, quindi ho deciso di postare la nostra ricetta, per condividerla con tutti voi.

Ingredienti:

300 gr. di farina di Manitoba

100 gr. di farina 00

250 gr. di latte

40 gr. di zucchero

60 gr. di burro

3 tuorli

10 gr. di lievito di birra

1 cucchiaino di sale

buccia di mezzo limone grattugiato

1 bustina di vanillina o la punta di un cucchiaino di vaniglia in polvere

Procedimento:

Unire tra loro le due farine

Sciogliere il lievito nel latte e unire 300 gr. di farina. Impastare

Sbattere i tuorli con lo zucchero e incorporarli in due volte, aggiungendo al composto la farina restante. Impastare

Aggiungere anche il burro un due tempi diversi all’impasto, sempre lavorandolo per renderlo elastico.

Unire la vaniglia, la buccia di limone ed il sale. Continuare ad impastare

Ungere le mani e il contenitore che ospiterà l’impasto. Non preoccupatevi se appare molto morbido, è la consistenza giusta che deve avere prima della lievitazione!

Lasciar lievitare per circa un’ora

Trasferire l’impasto su una teglia, schiacciarlo leggermente, per dargli la forma di una focaccia rotonda e farlo riposare ancora 30 minuti circa.

Imprimere con le dita unte di olio alcuni buchi sulla superficie

Spolverare con abbondante zucchero

Inserire in forno pre-riscaldato, statico e cuocere per 10-12 minuti a 220°

La superficie deve risultare di un bel colore dorato

Spolverare nuovamente con lo zucchero, appena il dolce viene sfornato

La focaccia è pronta per essere divorata!

Essendo un dolce molto semplice, vi consiglio di accompagnarlo con una crema alla vaniglia o al limone, oppure di farcirlo con nutella o marmellata. Soddisferete il palato dei più golosi!

L’idea in più:

È possibile sostituire il latte e il burro vaccino con latte e burro di origine vegetale. Il risultato è comunque molto, molto buono