A chi non piace giocare con la pasta da modellare? Io lo trovo un terapeutico antistress anche per noi genitori, che giocandoci insieme ai nostri figli ritorniamo un po’ bambini.

Personalmente lo ricollego ad un momento dolcissimo della mia infanzia, quando iniziò ad essere prodotto a metà anni’80 e nel mio paesino era praticamente introvabile. Ricordo che quando ne vedevo la pubblicità in televisione rimanevo letteralmente estasiata, fino a che un giorno, di ritorno da un viaggio, la mia dolcissima nonna si presentò alla mia porta con un secchiello di plastica PIENO di didò coloratissimo e profumatissimo….che emozione!

Di tempo ne è passato, ma, oggi come allora, rivedo negli occhi dei miei bambini la stessa gioia e lo stesso divertimento nel giocarci. L’unico problema è che spesso entrambi cercano di mangiarselo, oppure lo lasciano troppo tempo all’aria, facendolo seccare e sprecandolo, così ho pensato di provare a farlo in casa, con materie prime di qualità, per realizzare un prodotto atossico, naturale e, al tempo stesso, economico.

Cercando in rete ho trovato alcune ricette, che ho personalizzato con qualche piccola modifica e vi devo dire che ne sono entusiasta.

Questa preparazione la potete svolgere insieme ai vostri bambini, si divertiranno tantissimo ad unire gli ingredienti, mescolarli e poi impastarli con le mani. Oggi Matteo girava per tutta la casa saltellando, cantando e addirittura sbaciucchiando la sua mitica pallina di didò autoprodotta!!!

Occorrente:

Come riferimento per le dosi, io mi sono servita di un bicchiere di plastica usa e getta, quelli comuni che si usano per le festicciole dei bambini e mi sono venuti circa 600 grammi di pasta da modellare

– 2 bicchieri di farina

– 1 bicchiere di sale fino

– mezzo bicchiere di maizena

– 2 cucchiai da minestra di olio di semi

– un cucchiaio colmo di cremor tartaro

– due bicchieri d’acqua

– aromi naturali a scelta (facoltativi)

– coloranti naturali per alimenti

Procedimento:

In un pentolino unire tutti gli ingredienti, nel seguente ordine: farina, sale, maizena, olio, cremor tartaro, acqua

Mescolare il tutto

Scaldare il composto sul fuoco per 5 minuti circa, continuando a mescolare. Bisogna ottenere una consistenza densa, che appare un po’ grumosa e difficile da girare.

Togliere il pentolino dal fuoco, lasciar raffreddare il composto e disporlo su un tagliere

Inizialmente il composto può apparire appiccicoso e molliccio, non preoccupatevi, non avete sbagliato nulla! Bisogna solo aspettare che si raffreddi. Non aggiungete farina! Una volta raffreddato, il composto apparirà compatto, non appiccicoso, morbido e vellutato al tatto.

A questo punto si può suddividere il composto in più panetti e versarvi sopra alcune gocce di colorante. Impastare il tutto e aggiungere pigmento fino alla colorazione desiderata.

Si può anche profumare l’impasto con aromi naturali per dolci. Io ho evitato di farlo, per non incentivare i miei figli a mangiarsi il composto. Certamente è un prodotto naturale e atossico, ma lo maneggiano spesso con le manine sporche, quindi preferisco evitare che si facciano scorpacciate indigeste!

Si conserva fresco e morbido a lungo se lo riponete nei sacchetti da freezer o in contenitori ermetici in plastica

L’idea in più: oggi noi abbiamo provato a preparare il didò, affrontando l’attività in lingua inglese. Ve lo consiglio, i bambini si sono divertiti e hanno acquisito nuovi vocaboli e rinforzato quelli che già conoscono, come i colori, le azioni principali e i concetti relativi alle dimensioni spazio- temporali.