Ciao amici, oggi vorrei parlarvi del nostro metodo per organizzare quella che io chiamo la “borsa-bimbi”, ossia l’insieme di tutte quelle cose che è bene avere con noi quando usciamo con i nostri bambini, per far fronte alle diverse necessità e alle possibili emergenze.

Subito dopo la nascita del mio primo figlio ho iniziato ad utilizzare una borsa molto grande, che era in dotazione con il sistema trio di passeggino, ovetto e navicella. La caricavo di tutto, al punto che l’ho letteralmente sfasciata in tempo zero e ho commesso anche l’errore di utilizzarla sia come borsa personale che come contenitore di tutti gli oggetti utili al mio bimbo. Risultato: continui dolori cervicali e peggioramento della mia sindrome da tunnel carpale… Inoltre questo tipo di disorganizzazione mi portava ad avere sempre la borsa straripante di oggetti, talvolta inutili e voluminosi, nella quale non trovavo mai niente e dovevo letteralmente scavare per cercare le chiavi o il telefonino. Per ultimo, poi, ma non da meno, anche l’aspetto estetico di tutto ciò era veramente pessimo!

Ho quindi pensato che una buona organizzazione della borsa- bimbi avrebbe potuto migliorare la qualità della mia vita quotidiana e così è stato, per questo ho deciso di condividere con voi quelli che io chiamo i miei “fondamentali” della borsa-bimbi:

1. Innanzitutto la borsa bimbi necessita di uno spazio “dedicato”, in modo che tutto ciò che vi serve per comporla, in base alle diverse esigenze, sia a portata di mano, comoda da prendere prima di uscire e da posare al rientro, senza creare disordine in casa. Si può scegliere, quindi, un cassetto grande, il ripiano di un armadio o, come ho fatto io, un pouf contenitore.

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Personalmente adoro questo tipo di complementi d’arredo, li trovo praticissimi e ne ho diversi, collocati nei vari ambienti domestici. Si trovano ormai quasi ovunque, nei negozi di articoli per la casa, ma anche on-line e avete l’imbarazzo della scelta, sia in termini di prezzo che in quanto a fantasie, così da poter trovare quello che meglio si adatta con il vostro tipo di arredamento. Io li uso tanto come raccoglitori di giocattoli o come in questo caso, con funzione di contenitore per la borsa. Sono, inoltre, utili per ricavare qualche comoda, piccola seduta in più, in occasione di feste o pomeriggi di gioco in cui avete come ospiti alcuni amichetti dei vostri bambini.

2. Consiglio di scegliere una borsa piuttosto capiente, lavabile e multitasche, così da poter differenziare con ordine le diverse tipologie di oggetti da inserire al suo interno. Come dicevo, quella che si trovava in abbinamento al nostro sistema trio l’ho demolita, quindi ho dovuto sostituirla. Mia suocera mi ha regalato una maxi borsa della Eastpak che trovo utilissima, molto capiente, con tracolla rinforzata, tante tasche di diversa grandezza e due piccoli elastici alle estremità che la rendono comoda da agganciare i manici di qualunque marca di passeggino. Consigliatissima!

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3. Tenere nella borsa-bimbi una base di oggetti che ritenete utile avere con voi sempre e comunque, dall’uscita di mezza giornata alla cena in pizzeria; dalla passeggiata in centro o al parco, fino alla serata a casa di amici. Vi faccio alcuni esempi basati sulle nostre esigenze specifiche: pannolini di ricambio, salviette umidificate, un piccolo asciugamano, il “kit-primo soccorso”.

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Questa serie di oggetti sono presenze fisse nella borsa, li rinnovo, ma non li ometto mai. Consiglio di scegliere, quindi, le cose che non devono mai mancare all’appello e inserirle come base fissa nella vostra borsa.

4. Organizzare piccole trousse o mini bag da tenere sempre nel vano di casa dedicato ad ospitare la “borsa- bimbi”, contenenti ognuna una diversa categoria di oggetti da inserire  in base alla tipologia di uscita che farete. Mi spiego meglio, nel nostro pouf contenitore io ho organizzato alcuni sacchetti colorati che contengono, nell’ordine:

  • i pigiamini, nel caso di un’uscita serale, così da poter cambiare i miei bambini prima del rientro a casa, perché spesso capita che si addormentino durante il tragitto in macchina e, in questo modo, al rientro posso comodamente coricarli nel loro letto, senza doverli svegliare per cambiarsi.
  • un cambio completo, nel caso si preveda una gita fuori porta o una camminata nella natura.
  • un golfino o una felpa
  • piccoli snack spezzafame e dolcetti. Trovo che questo sistema sia utile per estrarre comodamente ad ogni rientro le scorte avanzate, senza rischiare di dimenticarle, per poi scoprire in un secondo momento “bruttissime sorprese” sepolte in qualche angolo della vostra borsa.
  • calzini antiscivolo (necessari in molte strutture dedicate all’infanzia, come palestre, città di gonfiabili o simili) e molto apprezzati nelle case di amici con bambini.
  • mini beauty-case. Io lo attrezzo generalmente con una piccola crema per pelli atopiche, un kit per i lavaggi nasali e due prodotti da bagnetto in formato mignon. Di solito lo porto con me quando andiamo via per una giornata intera o se andiamo a casa dei nonni, dove i miei bimbi amano fare il bagnetto con le bolle. Come molti dei nostri amici sanno, la piccola Alice soffre di dermatite atopica, pertanto è necessario lavarla con alcuni prodotti specifici, ecco perché ho l’esigenza di portarli con me.
  • un astuccio con piccoli giochi. Quando si esce, soprattutto per una cena in pizzeria o al ristorante, può essere molto utile munirsi di qualche giochino “scaccia noia”. Ora che i miei bimbi sono grandicelli ho l’abitudine di chiedere loro di riempire il proprio zainetto con i giochini che hanno piacere di portare con sé. Comunque una bustina di piccoli giochi di scorta, come un libro, qualche pastello colorato, alcuni pupazzetti e un paio di macchinine nella borsa-bimbi non manca mai!

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Ovviamente quelli citati sono solo esempi che potrebbero essere utili come spunti, come idee da adattare alle esigenze specifiche di ognuno. Il concetto base è quello di organizzare questo sistema di piccoli sacchetti-contenitori con gli elementi differenziati per tipologia e pronti all’uso, da inserire o meno in base all’uscita che avete in programma. Il fatto di inserire ogni categoria di oggetti in spazi separati vi permette di alleggerire la borsa in base ai momenti e alle attività che svolgete durante la vostra uscita. Se, ad esempio, avete riempito la borsa per una gita fuori porta che vi coinvolge per l’intera giornata e all’ora di pranzo andate al ristorante, non sarà necessario portarne tutto il contenuto con voi, ma potrete lasciare in macchina i singoli sacchetti che ritenete non servano in quel dato momento e alleggerire notevolmente la vostra borsa.

Ecco, questi sono i nostri “fondamentali” legati all’organizzazione della borsa dei bambini, un sistema che forse inizialmente può sembrare complesso, ma che io trovo davvero utile. Avendo tutto già pronto e sistemato, solo da inserire o meno in base alla tipologia di uscita è un attimo prepararsi e non dimenticare nulla. 

A breve pubblicherò sul nuovo canale youtube di Mamma con Me un video tutorial per illustrare in maniera più dettagliata ed immediata questo sistema di organizzazione.

Nel frattempo spero che questo post vi sia stato utile, nel caso fatemelo sapere.

Vi abbraccio forte!