Ciao amici! Arieccomi, dopo un breve periodo di assenza dovuto a problemi lavorativi, più carica che mai, a dedicare un post alla sistemazione domestica dei medicinali.

Non so voi, ma per lungo tempo ho tenuto i farmaci di scorta per la nostra famiglia in uno spazio non adeguato, un cassetto poco organizzato, che non mi consentiva una chiara distinzione tra le medicine di uso comune, quelle per le emergenze o i rimedi omeopatici destinati ai miei bambini. Molte volte mi è capitato di buttare via scatole ancora integre di prodotti scaduti, perché dimenticati in un angolino, sommerso dai contenitori dei cerotti o delle garzine. Poi mi sono stufata, basta disordine, basta disorganizzazione! Ho pensato parecchio a quale fosse la soluzione più logica e pratica per noi, così, visto che alla fine ho ottenuto un risultato che mi soddisfa molto ho pensato di condividerlo su questo blog, nella speranza che possa darvi qualche spunto utile.

A me è servito, come riferimento, il video di una delle mie blogger preferite, Simplynabiki, alla quale mi sono parzialmente ispirata, modificando le sue indicazioni in base alle nostre esigenze specifiche.

La nostra casa è disposta su due livelli, quindi ho organizzato alcuni spazi ad hoc su entrambi i piani, in modo da non dover fare le scale ogni volta che mi serve un medicinale, ma soprattutto in caso di emergenza.

Innanzitutto ho disposto 3 spazi che io chiamo “farmacia domestica”, collocati in 3 diversi posti della casa:

  1. Il primo l’ho chiamato “Farmacia Cucina“. Su un ripiano alto della dispensa, inaccessibile ai miei bambini, ho preparato un contenitore in plastica semitrasparente che contiene quei farmaci o rimedi omeopatici di uso più frequente, ad esempio integratori, complessi multivitaminici, fermenti lattici e medicinali di emergenza contro la nausea o il mal di testa. Ho messo un numero davvero limitato di farmaci, per averli sempre a portata di mano, senza dover salire necessariamente al primo piano, dove conservo le “scorte”.

cucina2. Il secondo spazio consiste in un cofanetto con maniglia che conservo nel bagno del piano terra, sempre su uno scaffale rialzato per evitare che i miei bambini possano accedervi. Qui ho inserito un mix di farmaci di emergenza, che sono quelli che solitamente porto con me in occasione di viaggi, spostamenti di pochi giorni o che possono servire a mio marito quando parte per una trasferta di lavoro. In questo modo mi trovo ad avere una micro valigetta sempre pronta in caso di una partenza immediata, ma soprattutto  ho a portata di mano i farmaci che servono a fronteggiare un’urgenza.

bauletto3. Il terzo punto è la nostra scorta di medicine, differenziata in base alla tipologia e alla funzione dei farmaci stessi. Ho deciso che non volevo più accumulare e desideravo avere tutto ben visibile, così da controllare agevolmente le scadenze dei prodotti. Mi sono ispirata ai cassetti che ho visto in uso nelle farmacie e ho sfruttato 4 cassetti del nostro Malm, un mobile Ikea che già avevamo in casa. Il mobile è dotato di 6 cassetti, di cui 4 piuttosto spaziosi e profondi e 2 più sottili. Per il momento ho adibito a scorte di medicinali soltanto 4 di questi 6 cassetti, lasciando liberi i due ripiani più bassi, che sarebbero facilmente raggiungibili dalle mie piccole pesti. Nel più basso dei 4 utilizzati, che è anche quello più a portata di bambino, ho disposto il “pronto soccorso”, quindi cerotti, bende, garze sterili, braccailetti antinausea, disinfettante e cose di questo tipo. Il secondo cassetto più spazioso l’ho chiamato “farmacia bimbi” e lì tengo tutti i prodotti che servono ai miei figli, suddivisi in diverse sezioni: medicinali omeopatici, farmaci per allergia, rimedi contro febbre e mail di stagione… Il terzo cassetto, che è più sottile è dedicato alle creme di vario genere, come l’unguento antidolorifico, la pomata all’arnica e altri. Qui ho inserito anche un pennarello indelebile a punta fine, utile per scrivere anche sui tubetti plastificati delle creme la data di scadenza del prodotto che, nella maggior parte dei casi, una volta aperto si conserva per 12 mesi circa. L’ultimo cassetto in ordine di altezza contiene invece i medicinali più “potenti”: pastiglie, bustine, capsule e il termometro. Per una maggiore sicurezza abbiamo inserito un paio di ferma-cassetti nei piani più bassi e quindi più facilmente raggiungibili dalle nostre piccole pesti.

cassetti2

Spero che questo articolo possa essere utile per raccogliere qualche spunto utile e adattabile alle vostre esigenze.

A presto!!!!!!